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“Stop all’invasione di Viterbo con i rifiuti di tutto il Lazio”. Luisa Ciambella, candidata sindaco di “Per il Bene Comune” e “Viterbo la Splendida”, prosegue la battaglia in solitaria contro l’assedio dell’immondizia romana e laziale alla discarica di Monterazzano.

“La scelta della Regione Lazio, del Pd e del M5S, di non prevedere un termovalorizzatore nel Piano regionale rifiuti e l’emendamento, proposto da un rappresentante locale, condannano Viterbo a ricevere i rifiuti di Roma e delle altre province laziali per 36 mesi. Durata rinnovabile – aggiunge il candidato sindaco Luisa Ciambella -. Una svendita del territorio per la quale, a titolo di compensazione, la nostra città avrebbe dovuto ricevere dalle società che conferiscono i rifiuti a Viterbo una sorta di rimborso economico a partire da gennaio 2022. Ossia dopo un anno e mezzo dall’inizio dell’invasione. Ma ad oggi, giugno 2022, di quei soldi non esiste traccia”.

“Per contrastare quello scellerato emendamento, già ad aprile – prosegue Ciambella -, abbiamo presentato la proposta di un referendum abrogativo ad iniziativa popolare per abolire una parte dell’articolo, inserito nel Piano regionale di gestione rifiuti, relativo agli Ato di prossimità”.

“Sul termovalorizzatore a Roma – conclude Luisa Ciambella – il dibattito è aperto ma qualora fosse approvato, i tempi per la realizzazione non sarebbero inferiori ai due anni. Nel frattempo Viterbo resta prigioniera di questa politica, sottaciuta trasversalmente, da tutte le altre forze politiche”